Calazàgara è un paesino siciliano affacciato sul mare Ionio, alle pendici dell'Etna,
dove il profumo di zàgara e il tempo sembra sospeso tra estate e leggenda. È qui
che il protagonista, un giovane ragazzo trascorre un'estate diversa da tutte le
altre. Una partita di calcio su un campo adiacente alla sciara (colata
lavica) che dà sul mare Ionio, l'Etna sullo sfondo come un pubblico silenzioso e
due ragazze forestiere sulle gradinate come per incanto: è da questo istante
sospeso tra infanzia e desiderio che prende avvio l'avventura straordinaria del
protagonista, trascinato ben oltre i confini del reale.
La storia si muove su due piani narrativi intrecciati: il coming-of-age
sentimentale, la scoperta dell'amore, dell'amicizia, dell’identità e un'avventura
dal respiro fantastico, che conduce il protagonista e il suo gruppo di amici
attraverso grotte marine, una villa infestata, enigmi da risolvere e minacce
soprannaturali da affrontare. Il tutto sullo sfondo di una Sicilia autentica, dipinta
con affetto e precisione.
Uno degli elementi più originali dell'opera è la sua dimensione musicale, dove ogni
capitolo è accompagnato da una colonna sonora suggerita all'interno del testo:
da Bill Evans a Šostakovič, da Stravinsky a Debussy, invitando il lettore a
vivere la storia come un film, con una colonna sonora curata che amplifica
atmosfere e stati d'animo.